Divinità

BUDDHA SHAKYAMUNI

Il termine "Buddha", significa "risvegliato" o "illuminato" ed indica colui che ha gli occhi completamenteaperti alla realtà fondamentale della Vita. "Shakyamuni" significa "il saggio degli Shakya", il clan al quale Buddha apparteneva. Il Buddha nacque a Lumbini (una località che oggi si trova in Nepal) come principe di una famiglia Reale.

Il nome completo di colui che sarebbe diventato il Buddha era Siddharta Gautama:Siddharta significa “colui che raggiunge lo scopo”. 

Poco dopo la nascita fu predetto che sarebbe diventato un grande re oppure un grande uomo santo e illuminato Siddharta rimase nel palazzo reale fino all'età di 29 anni. 

Poi, però, cominciò a percepire che la ricchezza materiale e la sua condizione reale non erano gli obiettivi principali della sua vita. 

Abbandonò, allora, la vita di palazzo, scegliendo di dedicarsi alla pratica ascetica e spirituale, al fine di trovare la soluzione definitiva alle grandi sofferenze della vita terrena

Dopo anni di studi e ricerche approfondite, all’età di 35 anni, raggiunse la piena e perfetta illuminazione

Da questo momento i suoi discepoli non lo chiamarono più col suo vero nome, Siddharta, e iniziarono a riferirsi a lui come il Buddha, "l'Illuminato" o il "Risvegliato".

Le scoperte fatte dal Buddha sulle cause della sofferenza e sul cammino per eliminarla, vennero chiamate "Le Quattro Nobili Verità". Questo insegnamento è la base fondamentale di tutto il Buddhismoed il nucleodi tutta la dottrina buddhista. Attraverso la padronanza di queste Quattro Nobili Verità, diventa possibile per qualsiasi persona, realizzare uno stato di suprema liberazione dalla sofferenza.

ZAMBALA

Zambala e’ la divinita’ dell’incremento e come tale aiuta a realizzare la ricchezza interiore e ad aumentare la prosperita’.

E’ di aiuto per la lunga vita, il benessere economico e la salute psicofisica.

 

TARA

Tara, incarnazione femminile del Buddha, è una delle divinità più popolari per i Buddhisti 
Rappresenta la compassione universale e l'azione virtuosa ed illuminata. 
La parola Tara deriva dalla radice TRI (attraversare), quindi significa “colei che permette agli esseri viventi di attraversare l'oceano dell’esistenza e della sofferenza”. 
Si dice che la sua compassione nei confronti degli esseri viventi e la sua bramosia di salvarli dalla sofferenza siano più grandi dell’amore di una madre per i propri figli. Tara è inoltre considerata la protettrice della longevità, dei viaggi e del cammino spirituale dei devoti verso l'illuminazione. 

Secondo il Tantra di Tara, la dea nacque dalle lacrime di compassione del Bodhisattva Avalokiteshvara (il Buddha della Compassione). 
Si narra che Avalokiteshvara, guardando il mondo terreno dall’alto dei cieli, si commosse profondamente nel vedere gli esseri senzienti straziati dalla sofferenza. 
Le sue lacrime diedero origine ad un lago, sul quale sbocciò un fiore di loto da cui nacque Tara. 
Tara Verde incarna l’azione e l’integrità mentre Tara Bianca simboleggia la serenità e la grazia. 
Insieme, Tara Verde e Tara Bianca, rappresentano la compassione senza limiti, che si adopera per alleviare la sofferenza dei fedeli. 

Il mantra di Tara è Om Tare Tuttare Ture Soha.

MAHAKALA

Mahakala è un Dharmapala ("protettore del dharma") del Buddhismo Vajrayana.

Il suo nome significa: il Grande Nero, poiché come tutti i colori vengono assorbiti dal nero, tutti i nomi e le forme si fondono in Mahakala, a testimoniare la sua natura assoluta. Altro elemento costante nelle raffigurazioni della divinità è la corona di cinque teschi, metafora della trasfigurazione dei cinque Dhyani Buddha.

Il tempo prima o poi distrugge ogni cosa: la vita si alimenta con la morte, e la morte è vita che si dissolve: Mahakala, in quanto distruttore, è dunque anche padrone del tempo.


GANESH

E’ una delle divinità più amate e venerate dagli induisti.

E’ considerato colui che rimuove gli ostacoli e a cui si chiede protezione e aiuto quando si inizia una qualsiasi nuova attività.

Per chi crede in lui, ripetere il suo nome prima di ogni lavoro è di buon augurio.

Ganesh, è visto anche come distruttore di tutti i lati negativi della mente umana (egoismo, vizi, desideri, convinzioni) che non permettono all’uomo la visione della sua natura divina e che lo tengono lontano dalla libertà e dal successo

Per gli induisti l’elefante è un simbolo di forza e potenza, ma anche di autorità e di saggezza. Per questi motivi Ganesh rimuove gli ostacoli che impediscono il proprio cammino, distruggendo il male che blocca l’ascesa spirituale e materiale.

 

VISHNU

Vishnu è il signore della conservazione della vita, che protegge e guida tutte le creature. 

E’ il protettore dell'universo e per i suoi devoti è l'Essere Supremo da cui emanano tutte le cose. 
E' contraddistinto dal disco, un'arma forata al centro e con il bordo affilato, il cui moto circolare simboleggia lo scorrere del tempo in un ciclico ripetersi di nascita e morte. 
Vishnu è caro ai suoi seguaci soprattutto per i suoi avatara, le discese sulla terra in varie forme, sia animali che umane, allo scopo di proteggere i viventi e ripristinare l'ordine morale. 

 

KRISHNA

Nella mitologia induista Krishna è uno degli avatara, o incarnazione, del dio Vishnu, ma per molti devoti semplicemente il Dio supremo e salvatore universale.
Rappresenta l'Assoluto. Ciò che sta alla base di tutto ciò che esiste, l'Essere per definizione

SHIVA 

Shiva è uno degli aspetti di Dio per la religione induista, nonché la terza Persona della Trimurti (composta da Brahma, Vishnu e Shiva), all'interno della quale è conosciuto sia come distruttore che come creatore.

Con il termine "distruttore" non si deve intendere come aspetto negativo, in quanto l'azione distruttrice si esplica in realtà contro le forze del male (Shiva è distruttore dell'ignoranza e del velo di Maya, l'illusione metafisica che tiene separato l'individuale dall'Universale), oppure considerando ogni creazione come un aspetto che nasce da una precedente distruzione.

Shiva è anche considerato l'aspetto divino preposto al controllo dei difetti come passività, inerzia, pigrizia, ignoranza.

Sebbene sia definito "il distruttore", o piuttosto "colui che ricrea", Shiva è considerato,  insieme a Vishnu, uno dei Deva più benevoli.

Rappresenta il Dio amico e generoso, sempre pronto a fornire sostegno e aiuto di qualsiasi natura ai suoi devoti, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà; il Dio personale, onnipotente e sempre disponibile, pronto ad intervenire in ogni momento; l'Universale, che per amore accorre in aiuto all'individuale; l'Amato perfetto, che non ha desideri se non la felicità dei devoti.

 

GARUDA

Per gli induisti Garuda, il dio uccello, rappresenta l'ascesa dal piano materiale alla più elevata consapevolezza spirituale. Garuda protegge dai serpenti e divora ogni cosa malvagia.

 

HANUMAN

Il Dio scimmia Hanuman è sicuramente una delle divinità più amate dagli induisti per le sue principali caratteristiche quali forza, intelligenza, altruismo, umiltà, disciplina.

Hanuman viene considerato il protettore delle donne
La sua caratteristica principale è quella di rimuovere i problemi e gli ostacoli. I vari demoni che egli incontra e sconfigge rappresentano i problemi della vita quotidiana e per questo i devoti cercano la Sua protezione.
Altra importante caratteristica di Hanuman è la sua forza prodigiosa, grazie alla quale viene considerato il patrono della cultura fisica e, quindi, degli atleti, tanto che alcuni suoi templi possiedono un’area riservata all’attività fisica, soprattutto la lotta.
Egli viene anche associato alla medicina e all’ayurveda.
Notevoli sono anche le sue qualità di serio studente e quindi di studioso, che ne fanno una figura molto cara agli accademici.